The Italian Community, la bella Italia all’estero.

Pensare all’Italia  solo come uno stivale disegnato tra i confini geografici di una cartina non è più un immagine realistica. La bellezza del nostro Paese, la sua arte, le sue tradizioni e la sua cultura non sono racchiuse solamente all’interno di una superficie quadrata più o meno limitata ma, per fortuna, si espandono in lungo e in largo alla conquista del mondo. Un patrimonio culturale enorme, milioni di talenti in movimento per il globo, disegnano tante piccole Little Italy di cui andare orgogliosi. Ma come si fa a rendere una comunità tanto vasta, più compatta, unita, funzionale?

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Chi vive a Londra molto probabilmente già conosce una realtà splendida come quella di The Italian Community, punto di incontro per chi cerca un servizio, per chi lo vuole offrire ma non sa come raggiungere i suoi clienti, bussola per orientarsi in una realtà tanto vasta e potenzialmente dispersiva come quella londinese.

I dati del 2013 parlano di 4.8 milioni di italiani all’estero, le barriere geografiche non esistono più e la mobilità sociale è un dato di fatto. Ora come mai è il momento delle Community. Ad oggi esistono migliaia di business italiani a coprire tutti i settori e attività ma… come trovarli?

 

The Italian Community è nato con l’intenzione di coprire questo gap per valorizzare e supportare le Comunità italiane all’estero, promuovere il Made in Italy e il Made by Italians e supportare l’internazionalizzazione del business in Italia.

Oggi il successo di  questa realtà giovane e felice sul suolo londinese parla al plurale e inaugura la sua rete internazionale. Appena inaugurato il progetto di Berlino, giugno vedrà la volta di Parigi, New York a luglio, fino a prevedere per ottobre la nascita di The Italian Community Group.

E così ora non sarà solo Londra a poter usufruire di una business directory gratuita e online dove trovare prodotti e servizi italiani nel mondo, ma la comunità italiana avrà uno strumento in più per compattarsi e, grazie a questa realtà, si potranno ridisegnare i confini dell’Italia dei business all’estero.

Grande la soddisfazione di Alessia Affinita imprenditrice e fondatrice di questo brillante progetto che dice: “Sono molto orgogliosa dell’evoluzione che The Italian Community ha avuto in poco più di un anno ed ottimista verso il futuro. Con il lancio in altri Paesi, quali Germania, Francia e Stati Uniti, il progetto acquista un valore sociale rilevante, di supporto per le attività italiane all’estero, alla luce dell’attuale fenomeno di mobilità sociale che sta cambiando radicalmente la natura e la realtà delle Community”.

Questo progetto che vuole unire l’Italia più bella nel mondo, dimostra come a volte l’amore per il proprio Paese passi attraverso mille possibilità diverse che non hanno bisogno di essere racchiuse in confini geografici per svelare l’autenticità più vera di una cultura incomparabile con qualsiasi altra come quella italiana che, anzi, con la sua comunità all’estero, grazie anche ad iniziative come The Italian Community, viene amplificata e valorizzata.

 

 

 

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