Gravidanza a Londra, il secondo trimestre e la scoperta di nuovi segreti.

L’inizio del secondo trimestre di gravidanza per molte mum to be segna il momento in cui finalmente si comincia a godere delle piccole gioie dell’essere incinta. Tra la tredicesima e la quattordicesima settimana infatti, molte di noi cominciano a sentirsi ri-energizzate lasciandosi alle spalle nausee ed estrema stanchezza. Personalmente, dalla quattordicesima settimana, mi sono sentita come se mi stessero restituendo la mia vita normale con una maggiore capacità di concentrazione, sebbene non ancora simile a quella pre-gravidanza, e una generale voglia di fare, creare, studiare. Gioia enorme poi, è stata quella di lasciarmi alle spalle gli orribili sbalzi ormonali che portano molto di noi a piangere e ridere nella stessa ora, magari, insieme all’esperire una sorta di sindrome premestruale moltiplicata per 100 che non facilita di certo le relazioni interpersonali… Insomma quello che sentivo dire del primo trimestre sembra essere proprio vero, è il più difficile. Inoltre ora che finalmente ci sentiamo libere di poter comunicare la bella notizia a parenti ed amici cominciamo anche noi a realizzare che sì… siamo proprio incinta!

Momento emozionante un po’ per tutte è la quasi improvvisa comparsa del “bump”. Quasi come fosse avvenuto dalla sera al mattino un giorno ci ritroviamo ad osservare il nostro pancino che improvvisamente mostra i segni della gravidanza. Tra meraviglia e… terrore, cominciamo a contare le settimane che ci separano dal giorno della seconda ecografia mentre alcune di noi cominciano a sentire i primi movimenti del feto… Probabilmente tra i momenti più belli della gravidanza che, mi viene da pensare, sarà anche tra i ricordi più preziosi.

I primi calcetti
Dalla 14° settimana in poi è possibile cominciare ad avvertire i primi movimenti del nostro piccolo ma non per tutte accade allo stesso momento. Sono molti i fattori infatti, che determinano “quando” è possibile cominciare a percepire i primi calcetti, come ad esempio la posizione della placenta, o l’essere sovrappeso/sottopeso e se questa è la nostra prima gravidanza o no. Pare infatti che dalla seconda gravidanza in poi, si avvertano i primi movimenti più in fretta mentre, nella prima, molte donne cominciano a sentirli verso la 20° settimana. Come sempre, in caso di dubbi è bene rivolgersi alla midwife che ci è stata assegnata che ci rassicurerà su cosa e quando possiamo aspettarci.

In generale, all’inizio, è spesso difficile discernere i movimenti del feto da normali movimenti… intestinali, fino a quando non avvertiamo appunto i primi distinti calcetti… Io, che sono alla mia prima gravidanza, ho sentito il mio bimbo (o bimba… il mistero è ancora vivo) muoversi per la prima volta verso la fine della 15° settimana quindi molto in anticipo rispetto a quello che mi aspettavo e la sensazione è stata forse una delle più belle provate in vita mia! Posso candidamente ammettere che quello è stato il momento in cui ho cominciato a “capire” di essere incinta…
Per quanto riguarda i nostri compagni però, tocca avere pazienza, ci vuole molto più tempo prima che possano percepire i calcetti con il solo tocco della mano… Il mio compagno è riuscito finalmente a sentire il nostro piccolino solo verso la venticinquesima settimana…

Ma quali sono i passaggi più importanti del secondo trimestre? Sicuramente l’attesa è per la seconda ecografia prevista da NHS che, alla ventesima settimana, corrisponde alla cosiddetta ecografia morfologica (come è chiamata in Italia). Ma prima di entrare nei dettagli guardiamo prima la nostra check-list del secondo trimestre.

second trimester checklist

Iscrizione corsi preparto – come anticipato in questo post i corsi pre-parto tendono a registrare il tutto esaurito molto velocemente quindi meglio organizzarsi per tempo! Purtroppo in tempi di Covid-19 la maggior parte dei corsi sono stati spostati su piattaforme online anche se molti promettono la stessa qualità e la possibilità di socializzare con gli altri futuri genitori… Io ho le mie prime sessioni prenotate con NCT per questo weekend quindi vi saprò dire presto qualcosa di più sulla mia esperienza!

Comunicazione ufficiale maternità – In UK entro 15 settimane prima della due date il datore di lavoro va ufficialmente informato sulla gravidanza e su quando pensate di andare in maternità. Come spiegavamo in questo post, non sempre è semplice districarsi in questo tipo di informazioni ma per fortuna ci sono vari servizi di cui poter usufruire per esempio quelli di Maternity Action i cui operatori vi aiuteranno a dissolvere ogni dubbio!

Ma come funziona la richiesta di maternity leave in UK?
-       Il vostro datore di lavoro potrà richiedervi il form MATB1 FORM, una sorta di modulo che certifica la vostra gravidanza e che sarà rilasciato dalla vostra midwife alla visita successiva l’ecografia della ventesima settimana.

-       La maternity leave dura al massimo 52 settimane (un anno) ma sta alla madre decidere quanto di questo tempo vuole utilizzare e se si decide di voler tornare anticipatamente o dopo la data prevista di rientro (sempre entro le 52 settimane) può farlo dando al datore di lavoro 8 settimane di preavviso. Per quanto possiate decidere voi la durata della vostra maternità lo Stato obbliga a prendere almeno due settimane dopo la nascita del bambino.

Statutory Maternity Pay… cosa è e come funziona?
-       La SMP corrisponde all’indennità di maternità in Italia e può essere richiesta dalle lavoratrici dipendenti che abbiano lavorato almeno 26 settimane per l’azienda da cui sono assunte al momento della richiesta e che abbiano comunicato la gravidanza al proprio datore di lavoro rispettando i tempi previsti dalla legge. La SMP viene pagata fino a 39 settimane seguendo questo schema:

  • 90% del vostro salario per le prime 6 settimane di gravidanza
  • 151.20£ o il 90% del vostro salario per settimana (se inferiore a 151.20£) nelle prossime 33 settimane.

È importante tenere a mente che la SMP si comporta come il vostro salario normale per cui tasse e NIN verranno dedotte normalmente dalla vostra busta paga. In UK è possibile richiedere anche altri benefit, tutte le informazioni le trovate sul sito del governo.

Decorare la nursery – Tra i momenti più eccitanti della gravidanza forse c’è quello in cui decideremo come decorare la stanzina del nostro piccolo! Dalla scelta dei colori più adatti per le pareti, al lettino e i mobili c’è davvero tanto studio da fare. Noi consigliamo l’utilizzo di strumenti come Pinterest dove poter trovare ispirazione per idee classiche o più moderne a seconda del vostro gusto. In UK le guidelines ufficiali suggeriscono che il bebè dorma nella stessa stanza con i propri genitori almeno per i primi sei mesi ma certo è che, se possibile, avere da subito una stanzetta con tutto il necessario per il nuovo arrivato può fare la differenza! Io ho deciso di prendere solo lo stretto necessario al momento, rimandando altri acquisti come il lettino a quando sarà un pochino più grande mentre abbiamo comprato la crib Next to me della Chicco per i nostri primi sonni insieme! Al momento, quindi, abbiamo arredato la stanzetta con un fasciatoio (John Lewis), armadio, sedia a dondolo e cassettiera e lasciando un letto singolo che potremmo utilizzare in caso di bisogno. A seconda se dobbiate trasferirvi nei prossimi mesi (come nel nostro caso) o siate già nella casa dei vostri sogni, il vostro investimento nella cameretta cambierà ma presto vi racconterò come poter risparmiare qualche soldino in più nell’acquisto di cosa vi serve per il primo nido del vostro piccolo!

idee nursery

Ecografia morfologica – L’ecografia della 20° settimana è uno dei momenti più importanti da un punto di vista clinico (e non solo) per la gravidanza. Seconda e, in caso di gravidanza a basso rischio, anche ultima ecografia prevista e coperta dal sistema sanitario nazionale, lo scopo è studiare la morfologia del feto per escludere, o accertare, la presenza di malformazioni. In particolare, l’ecografia esamina in dettaglio la struttura ossea, il cuore, il cervello, midollo spie, viso, reni e l’addome. Il sito dell’NHS spiega in dettaglio cosa potersi aspettare da questo importante appuntamento. Momento fondamentale per molti futuri genitori, durante questa ecografia sarà possibile scoprire il sesso del nascituro! Per chi come noi, in maniera un po’old school, ha deciso di voler mantenere la sorpresa fino alla nascita è importante avvertire il tecnico che procederà all’esame prima che inizi. Non così di rado infatti accade che il tecnico possa lasciarsi sfuggire informazioni sul gender inavvertitamente!

Esercizio fisico – Per una gravidanza serena e soprattutto sana, mantenere un buon livello di fitness è importante. Se non ci sono controindicazioni mediche infatti, camminare almeno una mezz’ora al giorno o fare regolarmente un’attività adatta al vostro trimestre vi aiuterà a sentirvi meglio e soprattutto nel secondo e terzo trimestre a sostenere il peso della pancia che aumenta! Qui vi raccontavo quali classi ho scelto di frequentare io ma online ormai c’è solo l’imbarazzo della scelta. Da non sottovalutare poi, è l’importanza di esercizi per rinforza il pavimento pelvico.  Fondamentali per un migliore travaglio ma soprattutto per un più veloce recupero post-partum, chi non li ha fatti giura che se tornasse indietro diventerebbero loro priorità! Classi di yoga e pilates per donne in gravidanza in genere includono molti di questi esercizi ma semplicissimi da fare e consigliati anche da NHS sono gli esercizi di KEGEL spiegati semplicemente in questo video:

Il secondo trimestre va dalla quattordicesima alla 27/28esima settimana e, come accennavamo, spesso è il periodo più bello della gravidanza. La dolcezza del sentire i primi calcetti, la libertà di poter condividere la notizia con chi vogliamo e l’arrivo dell’atteso “bump” creano una consapevolezza maggiore rispetto a quello che sta accadendo nel (e al) nostro corpo aprendo nuovi scenari nelle nostre menti di quasi mamme rispetto a quello che sarà il nostro futuro. L’ecografia della ventesima settimana è un altro passo miliare in questo percorso verso la maternità e spesso coincide con la scoperta di quel  senso di protettività di cui abbiamo sempre sentito parlare…

Non so se si può già parlare di istinto materno ma ciò che ai miei occhi è ora chiaro, è la profonda differenza di approccio verso la creatura che porto in grembo e che in queste settimane è diventata, giorno dopo giorno, sempre più una splendida realtà da custodire come il migliore dei segreti…

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