Gli italiani di Londra in un libro. Su Kickstarter.

Centocinquanta ritratti di italiani a Londra, più di cento articoli, dodici settimane di radio nei primi sei mesi di Italian Kingdom. Un progetto multimediale che, giorno dopo giorno, è cresciuto, raggiungendo centocinquantamila italiani nel mondo e diventando punto di riferimento della nostra comunità oltremanica, protagonista in questi mesi di un progetto che non si limita a raccontare, ma vuole dare la parola.

Oggi, Italian Kingdom abbraccia una nuova sfida e lancia la sua campagna crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter per sostenere la produzione del suo primo volume, un libro che vuole racchiudere la complessità di una realtà varia e caleidoscopica come quella della vita da Expat. La vita vera dietro le statistiche di cui ogni giorno leggiamo sui giornali: cifre snocciolate a definire un fenomeno senza descriverlo, numeri a pretendere di esaudire la rappresentazione di una realtà, raccontare dell’emorragia di vite che vede il nostro Paese, avaro verso i suoi figli, impoverirsi di nuove energie, quelle di giovani che fuori dallo stivale provano a rimettersi in discussione, si lanciano in nuove iniziative, si rimboccano le maniche a sporcarsi le dita di nuove terre.
Storie di cui Italian Kingdom, in questi primi sei mesi, si è fatto portavoce facendole raccontare dai loro protagonisti: gli italiani di Londra. Racconti di persone che un giorno hanno deciso di mettere in valigia titoli ed esperienze, affetti e ricordi e prendere un aereo.

In collaborazione con Linkiesta il volume già conta tra i partner nomi importanti come The Italian BookshopLeika Camera Uk, Pil mentre vanta la prefazione a firma di Barbara Serra, tra i giornalisti italiani all’estero più importanti, volto di Al Jazeera English e autrice di Gli Italiani non sono pigri (edito Garzanti).
barbara serra ikCosì Stefano Broli, fondatore di Italian Kingdom:

“Sei mesi fa iniziava un’avventura meravigliosa che insieme, noi italiani fuori confine, stiamo vivendo e che questo libro vuole raccontare andando oltre i luoghi comuni, superando le banalità del conosciuto per esplorare, invece, angoli di vita vera, così da restituire scampoli di realtà perseguendo la filosofia che sin dall’inizio ci accompagna: unire e fortificare la nostra community sotto il segno della partecipazione collettiva ad un unico progetto, il racconto degli italiani all’estero”.

 

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*