Cardboard Cabaret: il cabaret è di cartone

A Margherita piace giocare col cartone. Le piace sporcarsi le mani, tagliare, appiccicare, staccare e ricreare da capo. Le piace sperimentare e inventare, ama le voci diverse ed i suoni nuovi, mondi lontani e danze segrete, tutto piuttosto che cadere in trame già tessute.

Cartone in inglese si dice Cardboard.

Margherita, performer romana trapiantata a Londra, non crede ai piani, ma segue il “qui ed ora” e così dopo aver prima studiato teatro a Roma ed aver poi girato l’Europa, seguendo ed inseguendo la sua passione, si fa trasportare fino a Londra. Un numero clown preparato con il collega inglese Dan, le apre gli occhi, l’amore per il teatro non è più solo istinto ma certezza, l’ambiente artistico che nell’estate 2010 ha scoperto oltremanica, soddisfa il suo insaziabile desiderio di divertirsi e divertire.

Cabaret.

Tra una performance e l’altra, un lavoro ed un workshop, dal 2011 Margherita si stabilisce a Londra sempre alla ricerca di nuovi stimoli, nuove forme di espressione, nella percezione della libertà di potersi esprimere, improvvisare, spoglia dei limiti delle regole. Margherita mi parla del “fluire della creatività” e dell’incapacità a rinunciare a qualcosa di così potente: cabaret come creare insieme,  condividere, ridere, giocare, conoscere. Entrare in uno spazio comune, intimo, superare il limite e l’imbarazzo, attraverso la creazione.

Niente lustrini al cabaret di Margherita, il suo è un cabaret di cartone, “Cardboard Cabaret”.

Cardboard Cabaret è diventata una serata che ogni primo mercoledì del mese, presso il The Russet, propone, sperimenta e condivide l’arte del ridere attraverso le performances di artisti “nuovi”, freschi, originali. Da tutto il mondo e di ogni dove, artisti che non temono la sperimentazione, il gioco, la condivisione, calcano la scena di un palcoscenico a portata “di tutti i performers e non solo alcuni” dice Margherita.

Fluire della creatività, libertà di espressione, sperimentazione senza limiti, le regole di un teatro che torna umano e non affidato ad immagini di burlesque e glamour, un teatro che restituisce la risata agli spettatori, come intima reazione causata da uno scambio, dal gioco.

Il cartone che rimanda al gioco dell’infanzia, ed il cabaret, spazio dove l’artista crea con il suo pubblico senza lasciarlo in disparte ma coinvolgendolo, “con anima”, questo è CardBoard.

Unmissable.

Info: 07771101885

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