Alla scoperta di Edimburgo, tra le città più belle d’Europa

Arthur's seat view   Sul treno che tra poche ore rientrerà nella stazione di Kings Cross, cerco di imprimere nella memoria le bellezze che con fatica sto lasciando alle mie spalle.. Edimburgo, con i suoi borghi e le sue storie, i suoi vicoli e i suoi palazzi, i suoi parchi ed i suoi monti. Tutto parla di favole e leggende e la città sembra a tutte le ore avvolta da un alone di mistero.

La gente sorridente parla con un accento sconosciuto ma con gli occhi ti svela la sua affabilità. Storia e modernità si rincorrono per tutta l’estensione di questa città divisa tra la parte nuova e la vecchia. Così, guardando in alto verso il castello, mi sembra di vedere cavalli e nobiltà scendere per le stradine arroccate che, dalla Old Town portano fino a giù, a quella che oggi è la New Town. Queste stradine che, arrotolandosi e incrociandosi formano uno dei centri storici medievali più belli d’Europa, sono il cuore di una città che già dal 1437 venne scelta come Capitale della Scozia. Patrimonio dell’Unesco dal 1955 non è difficile capirne il perché.

Il turismo è una delle risorse principali (ma non certo l’unica) di questa città dalle sette colline, dalle cui cime, avrete la possibilità di vedere un paesaggio che vi riempirà lo sguardo lasciandovi a bocca aperta.

Dopo una camminata nei verdi sentieri dell’Holyrood Park sulla collina chiamata Arthur’s Seat, una volta arrivati sulla cima, questa è la vista che potrete godervi.

2014-08-26 15.59.48Arthur's seat

arthur's seat view Arthur's seat

Arthur's seat

Arthur's seat

Arthur's seat

Arthur's seat view

Arthur's seatarthur's seat view

arthur's seat view

arthur's seat view

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Da non perdere è la visita al famoso castello al cui interno troverete il Museo Nazionale della guerra, i gioielli reali, le prigioni ed il palazzo reale. Tra i gioielli della corona, a far mostra di sè ci sono la spada cerimoniale e la cosiddetta pietra del destino (Stone of Scone), un blocco di arenaria di più di 150 Kg che la leggenda vuole esser servita da poggiapiedi ai monarchi scozzesi durante le cerimonie di incoronazione e che, portata a Londra nel 1296 come bottino di guerra da Edoardo I, è stata restituita alla Scozia solo nel 1996.

Edinburgh Castle viewed from Princes Street Garden

castle

the castle3

 

 

 

 

 

 

Parlando di paesaggi mozzafiato non potete perdervi la vista che si aprirà ai vostri occhi una volta raggiunta la cima di Calton Hill (distante solo pochi minuti a piedi) sulla quale sono stati costruiti vari monumenti tra cui il Nelson’s Monument ed il National Monument, quest’ultimo più conosciuto con il nome “Edinburgh’s shame” (la vergogna di Edimburgo). Quest’opera, infatti, costruita sul modello del Partenone di Atene, doveva essere in ricordo dei caduti nelle guerre contro Napoleone ma è, negli anni, rimasta incompiuta.

La vergogna di Edimburgoview from calton Hill

Calton Hill Monuments

Arthur's seat view

Arthur's seat

Arthur's seatArthur's seat

 

 

 

 

 

 

Ad unire il castello di Edimburgo con il Palazzo di Holyrood, (entrambe residenze reali), è il Royal Mile (miglio reale), una strada lunga appunto un miglio, su cui si affacciano tra i più importanti edifici della città: da St. Giles Cathedral, al Parliament House (sede del parlamento fino al 1707) fino a trovare verso la fine della strada, il nuovo Parlamento scozzese inaugurato solo nel 2004.

Ma un luogo di cui vi voglio raccontare è un posto che gli amanti della natura alla ricerca di pace dalla città, non possono mancare di visitare. Parlo di Cramond Island, un piccolo isolotto raggiungibile solo durante le ore di bassa marea attraverso un passaggio costruito durante la seconda guerra mondiale che lo collega alla terra ferma. Sul lato di questo sentiero sorgono dei pilastri di cemento che furono costruiti per evitare il passaggio di navi e sottomarini nemici.landscape

bassa marea 2sentiero x Cramond Island

alta marea

 

 

 

 

 

 

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landscapeFate attenzione! La bassa marea dura infatti solo un paio di ore e per non rischiare di rimanere bloccati sull’isola, controllate gli orari sulla bacheca all’ingresso del parco, eviterete così di dover essere salvati dalle squadre del villaggio di Cramond! Il sentiero che collega all’isolotto è lungo circa un miglio e una volta percorso potrete ammirare un altro meraviglioso paesaggio che questa terra regala.

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Una volta tornati nella terra ferma cosa fare? Se avete trascorso la giornata a scoprire la bellezza dei parchi di Edimburgo molto probabilmente avrete una gran fame. Sono certa che sarete in molti ad essere contenti nello scoprire che ,anche questa città, nasconde un angolo dell’Italia migliore e io non posso proprio non menzionare uno dei migliori posti in cui abbia mai mangiato da quando vivo nel Regno Unito. Sto parlando dell’Osteria del Tempo Perso, un locale che, oltre ad offrire i vini migliori del Belpaese, vi coccolerà con specialità tipiche della cucina del centro Italia, in particolare della zona della Ciociaria dove i proprietari del ristorante hanno aperto anni fa un primo locale che vanta premi e menzioni da parte di Gambero Rosso e non solo. Qui troverete Marco e Matteo, i due fratelli fautori di questa meraviglia, che vi aiuteranno con la scelta del giusto dinner dopo una giornata di fatiche!

 

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osteria del tempo perso

208, Bruntsfield place Edinburgh, United Kingdom

208, Bruntsfield place
Edinburgh, United Kingdom

Ma quando andare ad Edimburgo?

Questa città, di cui non basta certo un post per descriverne le mille bellezze, è famosa in tutto il mondo per il Festival del Teatro e delle arti che ogni anno si svolge per l’intero mese di agosto. Parlo del Fringe Festival, una manifestazione che, nata all’interno del Festival delle arti, per l’alta qualità delle performance che ogni anno vedono protagonisti provenienti da ogni dove, è rapidamente diventata il Festival del teatro più famoso del mondo. Commedia, Danza, Circo, Mimo e ogni qualsivoglia tipo di performance, ad ogni angolo della strada e in più di 500 venues sparse per la città che, in questo mese dell’anno, si trasforma in un tripudio di turisti, artisti e gente del luogo. Questo Festival è in assoluto uno degli eventi più promossi da ogni guida turistica che parli di Edimburgo e se vi capiterà di passarci ne comprenderete il perché. Convinti?

Edinburgh Fringe Festival by virtualwayfarer on Flickr

Edinburgh Fringe Festival by virtualwayfarer on Flickr

by Marietjie Connan

by Marietjie Connan

Via This is Edinburgh

Via This is Edinburgh

Dragos Cosmin- Getty Images Artist on Flickr

Dragos Cosmin- Getty Images Artist on Flickr

 

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